14/07/2008

E DOLCEMENTE PRESTO

Quando sfioro il tuo seno

saro' il tuo amante

quando

sboccerai dal veleno

saro' il tuo amante

lo sai che certe parole

mi fanno gia' eccitare

son rissoso

viscido

volgare

quando

ti vedo

nel mio letto

ma non manca

mai il rispetto

e se ti dico

fica

o cazzo

per me

non cambia nulla

sei puttana

amante

tenera fanciulla

e se lecchi le mie palle

Dio

che eccesso

saro' nel compromesso?

Non dico storico

o mai subliminale

piuttosto letterale

se vengo su di te

cosi' di getto

e' meglio di una rima mai baciata

sara' il mio sperma

una storia mai trovata

da raccontare

a quelle persone

che vivono sol di una passione

mentre la mia

e' gioa ripensata

Ti leggo nei fianchi

quando pensi di dormire

sei il mio fienile

la mia lavagna senza gesso

ma io faro' per te

un mio permesso

e' l'uniko lo so nella mia vita

ti lecchero ancor la fica

senza timore

oddio,il governo muore...

Chi se ne frega

vieni

e dolcemente presto.

 

 

 

Lirica di Raimondo Lorigacfdc7d46f4df4768e137e9d90544202d.jpg

 

Dopo che ho scritto questa Lirika Mi son detto

finalmente qualcosa contro gli stereotipi che in realta vivono

figli della propria violenza e retorica borghese,

se si decide questo tipo di scrittura,e' un masso contro le finte vergini,

i finti santi,le finte famiglie,credo che si debba aprire un dibattito su questo

anche perche' penso che le coppie italike cosi' perfettine

la segnalerebbero come scabrosa.Ma io intendo lasciarla qui' in testa a lungo

ho visto cose che nn mi piacciono,i ghiacciai si sciolgono,la ragazza morta in spagna,la fine di un'era

stanca,beh allora viva fica cazzo eccetera,andate in una qualsiasi scuola elementare,altro che questo,

solamente che questo e' Puro Lirismo,mentre i bambini imparano le parolaccie dai genitori,a cui

certo non le ha insegnate Giacomo Leopardi.

Eppure sia il Leopardi Che il Pasolini firmerebbero per questa Lirica,che rappresenta usando termini forti,

un mondo invisibile e falso,degno della Nostra Epoca.

L'Autore.

Raimondo Loriga.

 

09/07/2008

Rose



Sei il bosco

che odora di pioggia

prima che arrivi il temporale

quando la terra

ancora pregna dell'essenza

aspetta il suo maestrale

sei i venti

che scendono dai mari

dei miei sensi

sei

quelli eventi

che non vorrei dimenticare

lo so

adesso

cosa pensi

lo so che mi verrai a trovare

arriva a me

come grandine dei sensi

piova su te

l'amor mio immortale.

Dedicata a Rose

Lirica di Raimondo Loriga

29/06/2008

Rosella







b14f9c46a3214cf5ba157d968cd1ea33.jpgIn via col Vento,ti innamoravi spesso,ma poi hai scelto,scelto in passione

sei

quell'airone

quella frase sognata

che mai muore

scivoli

lungo la strada

delle mie parole

indiscreta

come vuol l'amore

oh mia tenera Rosa

che imprigionasti il cuore.

Sono un cavaliere

senza armi

senza piu' l'Ardore?

Non credo

arriverei

da te

persino sanguinante

soltanto per vederti e poi baciarti

sfiorando i tuoi capelli con timore

seguendoti nel sonno con onore

sarai la mia traccia reclamata

al petto

e quindi cuore

mia giovane leonessa

senza predatore

abbandoniamoci

nel senso

e nel senso

portami l'onore

di averti vista

di poterti dialogare

come una scelta gia'prevista

come un messaggio

che lancio nel tuo mare.

 

Dedicata a Rosella

 

 

Lirica di Raimondo Loriga